lunedì 22 dicembre 2008

Time

Ci sono giorni in cui il tempo sembra non passare mai, giorni in cui ogni due minuti si guarda l'orologio sperando che sia passata almeno mezz'ora e invece si scopre che sono passati, appunto, solo due miseri minuti. Sono giornate interminabili, sono le giornate in cui ci si annoia, in cui non si ha nulla da fare, o quelle trascorse in un luogo che non ci rende felici, o ancora, quelle che ci separano da un giorno importante e non si vede l'ora che arrivi. Sono i giorni in cui ci si perde nei pensieri più assurdi. Nelle riflessioni che fanno più o meno male. Nelle constatazioni di qualcosa a cui prima avevamo preferito non pernsare.
Ci sono altri giorni, invece, in cui il tempo scorre troppo in fretta. In cui non si guarda l'orologio, o meglio, lo si guarda solo al calare del sole, perchè ci si rende conto che inevitabilmente la giornata sta volgendo al termine, e con un sospiro assaporiamo l'aria che ci circonda per non perdere nessuno di quegli istanti così preziosi. Sono le giornate che non vorremmo finissero mai perchè ci hanno permesso di non pensare, di non riflettere, di non constatare, ma solo di vivere. Sono tutte quelle giornate che io amo definire serene, non felici, che si contraddistinguono per l'assenza di inquietudine o di preoccupazione, giornate spensierate, tranquille, e non necessariamente allegre e ilari.

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Why, why do you act so stupid?
Why, you know that I'm always right

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