L'essere fermi in un punto della propria vita è una condizione estremamente delicata. Le speranze e le aspettative che riguardano un futuro che si considerava prossimo si affievoliscono. La voglia di provare, cercare e trovare vanno ad intermittenza, così come la serenità. Gli stati d'animo troppo velocemente si alternano. E le sensazioni diventano intercambiabili. Il rischio di indietreggiare e cadere nella noia, il famoso Re di tutti i mali, è in agguato e bisogna far ricorso a tutte le riserve che erano state preparate per affrontare situazioni come questa.
Le brave formiche sanno quando è il momento di fare scorta di qualcosa e metterla da parte per i momenti di bisogno. Io la mia scorta di buona volontà, di sorrisi e di fiducia ce l'ho, e forse è il momento adatto di tirala fuori.
lunedì 16 febbraio 2009
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