sabato 30 gennaio 2010



Come da una giostra, anche nella vita, bisogna trovare la volontà di allontanarci da ciò che a primo impatto ci ha fatto divertire, emozionare, sorridere e sognare. Prima che, a forza di girare, girare, girare, ci venga la nausea. Perchè il gioco è bello quando dura poco.

giovedì 28 gennaio 2010

my lashes are dry.

mercoledì 30 dicembre 2009

Domani è l'ultimo giorno del 2009. Si ebbene si.
Non voglio fare un riassunto di come sia andato quest'anno, nè tanto meno di come si sia pietosamente concluso, perchè temo che rielaborare tutto metterebbe in serio pericolo la mia salute mentale. Mi sono svegliata piangendo per la frustrazione, per la rabbia e l'incredulità per quello che le mie povere orecchie hanno dovuto sentire ieri.. o quello che i miei poveri occhi hanno dovuto leggere, visto che di sms si tratta.. Ed ho proseguito per un'oretta buona, mentre con gli occhi gonfi di lacrime continuavo a piastrarmi i capelli allo specchio. Non potevo fermarmi. Non ora.
Il fine di questo post, è unicamente quello di ringraziare quest'anno per tutte le volte che mi ha salvata da un arresto cardiaco, visto le immonde quantità di stress che ho dovuto subire. Le chiazze rosse sulla pancia vanno anche bene, benissimo in confronto.
E ringrazio me che, nonostante tutto, mi sono piegata, ma ce l'ho fatta a non spezzarmi ancora.
E mando a fanculo tutti quelli che mi hanno fatto soffrire, che mi hanno angosciato la vita, quelli che mi hanno detto con velate parole che sono una stronza, quelli che mi hanno illusa, quelli che hanno bisogno di parlarmi dopo tre anni che mi hanno allontanata manco la peste, quelli che invece si sono allontanati senza motivo, quelli che vorrebbero rivedermi "perchè sai.. mi sei sempre piaciuta, però sono fidanzato.. casomai un caffè..", quelli che mi hanno parlato dietro, quelli che mi hanno detto "sei ingrassata..", quelli che "ciao! ti sei messa l'eyeliner male.", quelli che "ciao! i tuoi abiti non sono coordinati", quelli che ancora mi chiedono "ma l'hai trovato un lavoro?", "ma non la fai la specialistica?", "ma perchè non te ne vai all'estero?"..
Io dove andrò non lo so.. ma un suggerimento per tutti voi ce l'ho....



Buon anno!

martedì 3 novembre 2009

(be)witch





ps ♥ tanti auguri a me che un anno fa in questo giorno mi laureavo

mercoledì 28 ottobre 2009

Mercoledì 27 ottobre
ore 17.10 esatte

Il secondo bicchiere di tè è appena finito. Mentre mi perdevo nei meandri dei ricordi guardando foto di un paio di anni fa. Ricordare bei momenti passati, con in sottofondo musica relativa a quei periodi, da una sensazione decisamente strana. Se appena stamattina, come ogni mattina da un po' di tempo a questa parte, mi convincevo che la mia vita è questa; come se tutto quello per cui ho studiato, tutto quello che ho sognato, o anche vissuto fosse solo un ricordo lontano.. Ora mi sembra, grazie a certi ricordi, di aver preso la scossa. Ho la sensazione che non devo lasciar perdere, questa situazione non deve necessariamente essere la mia vita se non mi rispecchia, se non la sento mia, non ancora almeno.
Nel complesso, in effetti, lo scenario della mia attuale vita è abbastanza raccapricciante, fatto di giornate vuote, conversazioni futili, stimoli intellettuali quasi pari allo zero, situazione sentimentale nulla, incomprensioni con persone che nella tua vita avresti pensato che ti avrebbero sempre e solo difeso da tutto e tutti, mentre invece riescono a difendere tutto e tutti, si, tranne che me.
Bizzarro.
Si, bizzarro credo che sia l'aggettivo più corretto da usare per tutta questa situazione, perchè mi sembra che riesca a rendere bene l'idea dell'incongruenza di questa vita, dell'incomprensibilità di queste persone, dell'ingiustizia di questa società.

Detto questo... detto questo. Direbbe Paolo Bitta.
E io invece, detto questo, dico che non ho scritto nulla di tutto ciò che volevo scrivere. O meglio, tutto ciò che ho scritto sembra uno spin-off del mio pensiero di partenza.
Bizzarro, anche questo.

lunedì 26 ottobre 2009



"L'orgoglio," osservò Mary, che si piccava della solidità dei suoi ragionamenti, "è un difetto piuttosto comune, io ritengo. In base a tutto quanto ho letto, sono convinta che è anzi comunissimo nell'umana natura, la quale vi è particolarmente incline, e ben pochi sono fra noi coloro che non nutrono un senso di compiacimento per una qualunque loro dote, vera o immaginaria che sia. Vanità e orgoglio sono due concetti ben diversi, sebbene i due termini vengano spesso usati come sinonimi. Si può essere orgogliosi senza essere vanitosi. L'orgoglio si collega piuttosto all'opinione che abbiamo di noi medesimi, la vanità a ciò che desidereremmo fosse l'opinione altrui."

venerdì 23 ottobre 2009


I'm all out of love, all out of faith
I would give everything just for a taste
Everything's here, all out of place
Losing my memory, saving my face