lunedì 20 aprile 2009

on tiptoe

Ci sono melodie che, anche se ascoltate per un breve attimo o con distrazione, hanno il potere di riportarci a momenti passati, o meglio, a forti emozioni del passato. Alcune riportano alla mente bei ricordi e sentimenti svaniti, ormai, nel nulla. Altre, invece, riaprono ferite non del tutto cicatrizzate e sensazioni non ancora superate del tutto. In un attimo senti il tempo fermarsi. Una sensazione di vuoto, e mille domande mi assalgono. Inevitabilmente.
Più e più volte mi sono detta di non pensarci più, di non nominarlo nemmeno. L'ho bloccato su messenger perchè odiavo questo tira e molla continuo che non portava mai da nessuna parte. Perchè non sopportavo che fosse il nostro unico canale di comunicazione. E non sopportavo il fatto di trascorrere interminabili ore a riflettere su quelle cavolo di conversazioni stampate su carta per poterle analizzare da sola in camera da letto a tarda sera con le lacrime agli occhi. Cosa voleva dire? Perchè avrà usato questa parola piuttosto che un'altra? Sono pazza o solo ingenua? O forse è pazzo lui? Ho pregato Dio di trovarlo sotto casa mia, che mi diceva che tutto ciò che voleva ero io. Ho sperato in una sua chiamata, un messaggio o anche un fottutissimo squillo. Ma niente. Niente di tutto ciò. O quasi.
Ma forse qualcosa si sta smuovendo. In me. Forse comincio a lasciarmi andare. Comincio a permettere a qualcun altro di entrare, anche se in punta di piedi, nella mia vita. Non so come andrà a finire. E in realtà non lo voglio neanche sapere. Non mi interessa..

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